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Il mistero del pensionato scomparso e dello scheletro fatto con le ossa di altre cinque persone

La Procura e la Squadra Mobile di Roma hanno scoperto che uno sconosciuto ‘collezionista di ossa’ ha formato un scheletro con le ossa di cinque persone diverse, tre donne e due uomini morti tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni 2000. È un folle oppure un assassino? Lo scheletro è stato trovato nel quartiere della Magliana a Roma. Accanto c’erano un portafogli con un frammento di documento e due mazzi di chiavi appartenenti a un pensionato scomparso nel 2003, Libero Ricci, del quale si era occupato “Chi l’ha visto?”, ma nessuna delle ossa ritrovate gli appartiene. Il ritrovamento avvenne nel 2007, in seguito ad un incendio probabilmente doloso, nei pressi di un canneto nelle vicinanze della pista ciclabile nella zona di via Pescaglia, nel quartiere Magliana a Roma. L’inchiesta è affidata al pm Marcello Monteleone: il magistrato sta avviando accertamenti per rintracciare eventuali testimoni che possano fare chiarezza sulla vicenda.

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[Guarda il video nella puntata dell’8 febbraio]

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10 feb 2010 alle 02.02 "Chi l'ha visto?"

46 Commenti su Il mistero del pensionato scomparso e dello scheletro fatto con le ossa di altre cinque persone

  1. volevo informarVi che esiste un libro in cui si parla di scheletri composti con le ossa di diverse persone.Si tratta di BONES scritto da Max Allan Collins,ed è basato sul personaggio creato da Kathy Reichs.

    Marcella D.

  2. Marcella [orchidea612@hotmail.com] il 10 feb 2010 alle 02.02
  3. Le ossa sono tutte di razza caucasica? La donna con dna del Signor Ricci non potrebbe esserci una nascita extramatrimoniale?

  4. sms il 10 feb 2010 alle 03.03
  5. Ma si sa chi ha appiccato l’ incendio? Non sarà stato un mondo per far ritrovare lo scheletro?
    Simona

  6. sms il 10 feb 2010 alle 03.03
  7. Quando e’ scomparso libero avete detto che era Il trentunno ottobre che e’ la notte di halloween…non potrebbe esserci un legame con qualche setta strana?

  8. sms il 10 feb 2010 alle 03.03
  9. Se è vero che alcune ossa appartengono a una parente del Ricci,forse è un indizio utile..comunque si tratta di una persona che voleva attenzioni su di se.Cla

  10. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  11. Quale meccanismo si aziona nella mente della gente a compiere tali atti? Come si possono uccidere persone e poi farne degli oggetti?

  12. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  13. Come sono state ‘pulite’ le ossa?si può capire da quanto tempo stavano appoggiate sul terreno?

  14. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  15. Ma queste ossa, compreso il cranio sono risultate prive di colpi inferti volontariamente? Credo sia di fondamentale importanza.

  16. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  17. E se lo scheletro fosse stato messo li non per stupire ma per poterlo rimirare?

  18. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  19. Se il colpevole ha scelto le singole ossa, ha gli scheletri a disposizione a casa o in luogo sicuro.

  20. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  21. Per il caso del serial killer possono essere anche delle prostitute. Mary da roma

  22. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  23. M2, non potrebbe essere una vittima della Banda della Magliana?

  24. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  25. Chi ha composto lo scheletro conosce l’anatomia umana, in quanto ha disposto le ossa non a caso ma in maniera corretta.

  26. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  27. E se fosse solo un caso di emulazione di serial bones?un mitomane,chissà

  28. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  29. Probabilmente prima è stato sistemato la scheletro e poi è si è provveduto ad incendiare x farlo trovare.. Isy

  30. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  31. Collezionista anni 😯 al femminile..

  32. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  33. Non è che c’è un pazzo che svuota le tombe senza farsi scoprire?

  34. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  35. Ossa? E se fosse uno studente o un medico che lo ha composto per motivi di studio?
    Sergio, Foligno

  36. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  37. Ma un collezionista nn terrebbe per sè le ossa? E se le ossa da lui trattenute avessero un utilizzo diverso? La sua collezione è altrove. Queste trovate sono il suo modo di dire : io ci sono.

  38. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  39. Ma le ossa non potrebbero esser state profanate da cimiteri? Come mai un femore degli anni 80 con altre ossa di 20 anni dopo? Carlo

  40. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  41. Per il caso delle ossa . E se fosse un becchino o qualcuno ke lavora nei cimiteri?

  42. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  43. Forse l’incendio che ha scoperto le ossa è stato doloso? Forse l’assassino stesso ha deciso di far scoprire la sua opera? Oppure chi?

  44. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  45. E se tra quelle ossa ci fossero i resti di Emanuela Orlandi?
    Elena

  46. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  47. La storia del collezionista di ossa sembra ispirato ad un film degli anni 70 dove un ragazzo dall’ambiguo rapporto con la madre costruì uno scheletro con le ossa di ragazze uccise in un colleggio femminile.

  48. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  49. Credo ke il compositore di ossa soffra di onnipotenza.tatiana

  50. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  51. La settimana scorsa hanno fatto una puntata della serie BONES dove un maniaco costruita uno scheletro con varie ossa umane di più persone.

  52. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  53. Durante una puntata del telefilm ‘bones’- tratto dai libri della Reich-veniva trovato uno scheletro fatto da 5 persone,uomini e donne.magari un imitatore.

  54. sms il 10 feb 2010 alle 04.04
  55. Siamo sicuri che non ci sia un errore nelle analisi genetiche?
    Sono affidabili i dati relativi all’epoca del decesso precisi al mese??
    E i range di età dei soggetti ricavati da ossa combuste?

    Il “collezionista di ossa” avrebbe ricomposto uno scheletro ossicino per ossicino senza commettere errori di posizione e duplicati?? (pochissimo medici ci riuscirebbero)

  56. Ermino Balladori il 10 feb 2010 alle 05.05
  57. in merito al collezionista d’ossa, ritengo sia utile prendere il considerazione quanto segue.
    se un giorno io decidessi di sparire dando la certa prova della mia non esistenza più in vita, mi procurerei in un ossario di qualche cimitero di campagna un po d’ossa e metteri insieme uno scheletro plausibile in un fosso o altra zona secondaria. a questo punto butto lì qualche mio effetto presonale e il gioco è fatto…
    nessuno mi cercherà più, poichè dopo qualche tempo, con o senza incendio, troveranno il “mio” scheletro con la mia carta d’identità e chiavi di casa. chiaro no?

  58. stefano il 10 feb 2010 alle 07.07
  59. ma perchè nei tg non se ne parla???

  60. Marta il 11 feb 2010 alle 10.10
  61. Le vittime non potrebbero essere clandestini, persone senza documenti, di cui come per i barboni sarebbe più difficile avere notizie dopo la scomparsa? La questione più importante è come mai le cose del signor Ricci erano lì vicino allo scheletro pluri-identità? Il collezionista colleziona anche gli oggetti delle sue vittime??? sempre che sia lui l’autore delle morti…

  62. Marialuisa il 16 feb 2010 alle 08.08
  63. Giusto il ragionamento del sig. stefano, suscritto.
    Non ci avevo pensato.
    Comunque sono certa che chi ha appiccato l’incendio sia il responsabile. Ci sono 2 momenti:
    1)la deposizione delle ossa così ben disposte a formare uno scheletro
    2)l’appiccare l’incendio
    Possibile che in entrambe i momenti nessuno dai numerosi appartamenti intorno al luogo, abbia visto nessuno?
    Ma qui davvero ci vogliono prendere in giro?
    Qualcuno (in qualsiasi ora sia successo sia il primo che il secondo evento) ha visto. Non è possibile che nessuno si sia accorto di niente.
    Anche il fatto che quast’uomo vivesse “alla Magliana” significherà forse qualcosa. Sarebbe utile investigare come si deve sulla sua vita e quella dei suoi cari e…nel suo appartamento. Cercare tracce e quant’altro.
    Ciao

  64. Bianca il 19 feb 2010 alle 03.03
  65. ..perchè nel frattempo non ci sono stati aggiornamenti da parte di nessuno?! ..in altri casi tv e giornali danno il pilotto fino alla nausa e per il ‘collezionista..’ nulla?!
    mi chiedo se la zona è sicura, non c’è la presenza di nessuna forza dell’ordine in zona (ci vivo!), niente di niente..

  66. dp il 19 feb 2010 alle 04.04
  67. Se le ossa erano ancora parzialmente ricoperte di tessuti(visti i morsi di piccoli animali rinvenuti sulle ossa)possibile che nessuno abbia notato un qualche tipo di odore strano in piena estate?
    E visto che il quartiere pare parecchio abitato immagino ci saranno diversi cani che vengono portati a passeggio in zona.Nessuno padrone ha avuto il cane attratto da quel punto?
    Poi se ci sono animali randagi immagino anche possibile che qualche osso sia sparito..Comunque la chiave senza ombra di dubbio è il signor libero ricci.

  68. Chiara il 23 feb 2010 alle 12.12
  69. dalla puntata di ieri, è emerso che si è indagato all’anagrafe e si sta indagando negli archivi vaticani per trovar traccia della presunta parente del Sig. Ricci a cui apparterrebbero i resti di uno dei profili femminili, quello con la dentatura molto rovinata, ma ad oggi non si è trovato nulla..e se fosse una parente di cui non si conosceva l’esistenza?magari una donna con delle malformazioni che tenevano rinchiusa da qualche parte?purtroppo non sarebbe la prima volta, soprattutto al sud era pratica tanto diffusa quanto barbara “nascondere” chi nasceva disabile…

  70. manuela il 23 feb 2010 alle 10.10
  71. Non è possibile ricostruire, magari approssimativamente, il volto partendo dal teschio?

  72. Edi il 23 feb 2010 alle 11.11
  73. E magari avere qualche dato un più sulle altre persone: magari l’altezza, da quanto ogni singola persona è morta e per quanto tempo le ossa sono state all’aperto. Incrociando i dati con quelli di persone scomparse magari qualche identità si scoprirebbe con il DNA. Conoscere le identità potrebbe essere un punto di partenza.

  74. Edi il 23 feb 2010 alle 12.12
  75. Sono certa che gli inquirenti ci hanno già pensato, ma mi domandavo se fosse possibile dare un volto a questo scheletro attraverso quei programmi al computer che ricostruiscono i tratti somatici a partire dalle radiografie del cranio. Magari anche confrontare il risultato con le foto degli album di famiglia dello scomparso di cui sono stati trovati i documenti, visto che il cranio apparterrebbe ad una “parente”. Ma una volta capito a quale volto corrisponde il cranio (sempre che non sia troppo danneggiato per poter usare le radiografie a questo scopo) si potrebbe confrontare questa informazione con le foto delle donne scomparse nel periodo del decesso, sempre che sia un resto di una persona scomparsa.

  76. cristina il 23 feb 2010 alle 02.02
  77. Ho trovato molto interessanti i vari ‘identikit’ dei vari criminologi e scrittori.

    Personalmente credo ad un ‘mitomane’ che abbia voluto fare uno scherzo macabro, una burla. Credo anche che il fuoco lo abbia appiccato lui. Nella voglia di far ritrovare le ossa e nello stesso tempo la voglia di disfarsene. Aver fatto uno scherzo che per tempo non e’ venuto a galla e il tempo e la natrura stava ‘seppellendo’ tra le sterpaglie. Quale occasione migliore quindi di farlo ‘notare’ con un incendio…. i pompieri lo avrebbero sicuramente notato come poi e’ accaduto…. e se non fosse successo, allora il fuoco avrebbe messo fine allo scherzo o alla burla. un duplice modo per far finire anche un suo incubo interiore…

    Questa e’ la mia versione.

    Spero che troverete, che tutti troveremo la soluzione, per restituire le ossa al resto dei corpi in una bara, in un cimitero, dove dovrebbero essere.

    Grazie per dare l’opportunita’ anche a noi di dire la nostra!

    Daniele

  78. Daniele il 10 mar 2010 alle 08.08
  79. Egregia Redazione di “Chi l’ha visto?”,

    raccolgo l’invito rivolto in trasmissione dalla Conduttrice Dott.ssa Sciarelli ad avanzare congetture su moventi e fini del cosiddetto “collezionista d’ossa”.

    Mi chiedo (e Vi chiedo): è poi così improbabile che il “collezionista d’ossa” sia al fondo di
    tutto un macabro burlone? Un macabro burlone con velleità di protagonismo giornalistico-mediatico, con aggiunta di gusto un po’ sornione? E’ così peregrina l’ipotesi che proprio Voi – dico Voi dei media e Voi di “Chi l’ha visto?” in particolare – siate bersaglio, movente e strumento al tempo stesso per gli scopi di quel bislacco puzzle scheletrico, fatto ritrovare appiccando fuoco a un angolo di sterpaglie? Per chi abbia in animo un “mistero” appositamente costruito e artefatto, da scaraventare come offa, come esca, in pasto a testate più o meno sensazionalistiche o addette ai lavori, quale espediente migliore? Quale occasione più ghiotta, per mitomani malati di protagonismo, per ridersela magari anche a televisori spenti fra sé e sé?

    Immaginate un personaggio che abbia in progetto una sinistra burla in grado di destare senz’altro scalpore. Immaginate che egli miri a sfruttare, come già accennato, la propensione che la stampa spesso ha – e certe rubriche TV in particolare hanno – a cavalcare notizie eclatanti: per dirla più brutalmente, la corrività dei media ad abboccare ingenuamente (o interessatamente) alle “bufale” più ad effetto…

    Immaginiamo che un personaggio del genere (non sappiamo quanto strambo o no, quanto perverso o no: per ora sospendiamo il giudizio) disponga di sufficiente alacrità, scaltrezza e intraprendenza per dedicarsi attraverso diversi mesi, se non anni, a collezionare – appunto – ossa umane: racimolate fortunosamente, magari in tempi e modi diversi, avvalendosi se possibile di amicizie compiacenti, magari in ambiti cimiteriali. Immaginiamo che abbia accantonato ossa anche in soprannumero (ad esempio: 3 tibie, 29 coste, 4 femori, e così via) selezionando poi – nell’imminenza della messa in scena – le “ossa giuste” per numero e per tipo, scartando quindi i “pezzi” in sovrappiù.

    Immaginiamo infine che il macabro burlone trascini in mezzo a una sterpaglia della Magliana quell’accozzaglia di ossa, sia pur approssimata per qualità e quantità a poter comporre un simulacro di scheletro (ricordiamoci che non si tratta certo di uno scheletro perfettamente ricostruito, ma di un assemblaggio grossolano e caricaturale, quasi una contraffazione per via di quelle ossa composite e raffazzonate). E che infine, nel giorno da lui prescelto, a quelle sterpaglie dia fuoco, sì da far rinvenire i reperti, in parte bruciacchiati in parte no…

    Il nostro burlone ora certo confida; ha solo da attendere. Vuoi che qualche programma TV, qualche conduttore che coltiva il “misterioso”, qualche caporedattore col grattacapo di colmare i vuoti delle pagine di cronaca non enfatizzi quanto prima l’”enigmatico” ritrovamento, con suggestioni di serial killer e di thriller all’americana?

    Grazie per l’ospitalità. Michele

  80. Michele il 10 mar 2010 alle 11.11
  81. Buongiorno sono Americo. Vi scrivo per esprimere un parere sul collezionista di ossa, secondo me gli omicidi sono opera di una setta satanica cordiali saluti Americo.

  82. Americo il 11 mar 2010 alle 03.03
  83. In nessun servizio si è parlato da quanto lo scheletro poteva essere presente in quel luogo, e comunque per comporre uno scheletro ritengo ci voglia una dicreto tempo, se compiuto di notte sarebbe stata necessaria una fonte di luce, invece di giorno qualche movimento sospetto si sarebbe notato. Sicuramente i criminologi che avete abbiamo ascoltato han saputo dire più di quello che ci avete trasmesso, tuttavia questo “mitomane” la mania di esibizione l’ha espressa e fatta notare volutamente attraverso l’incendio.

  84. elo il 11 mar 2010 alle 07.07
  85. come in tutti i gialli, è fondamentale il movente: perchè il “collezionista” ha composto questo scheletro? Cosa vuole dirci? Cosa vuole dimostrare? Sicuramente conosce bene l’anatomia, forse è un medico. Si potrbbe cercare fra medici (o simili) che hanno avuto problemi nella loro professione e magari sono stati allontanati dall’Ordine. E cercare anche casi di tombe profanate e resti umani spariti dai cimiteri. Secondo me è probabile che “colpisca” ancora, con altre ossa. Ma non credo sia necessariamente un assassino.
    Saluti, Alessandro

  86. Alessandro D il 12 mar 2010 alle 06.06
  87. Lo scheletro mi ha colpito per il fatto non tanto per le ossa provenienti da diversi corpi ma per il fatto che non sono state rinvenute ossa delle mani e dei piedi.
    La posizione inoltre vicino al muro di cinta ricorda quella della posizione della vittima di Peter Griffiths in un caso di omicidio a Blackburn nel Lancashire, vittima portata sotto il muro di cinta di un ospedale.
    Io mi domanderei cosa c’era in quel luogo in passato.

  88. Patrizia il 17 mar 2010 alle 08.08
  89. Il riunire diversi cadaveri potrebbe essere un messaggio per attribuire la paternità dei delitti ad un unica mano.
    La zona del ritrovamento secondo me attribuirebbe un nome ai responsabili di quelle morti.
    Quali sono gli omicidi attribuiti alla banda della Magliana di cui non si siano ritrovati i corpi ?
    Le mani ed i piedi mancanti se non sono stati distrutti dal fuoco significano che mancano ancora dei corpi.
    E’ ricavabile il Dna da quei miseri resti ?

  90. Callisto il 25 mar 2010 alle 11.11
  91. In merito a questa vicenda vorrei dire quanto segue:sono stati controllati i cimiteri capitolini,per vedere se c’e’stata la profanazione di qualche tomba?
    In particolare il cimitero piu’vicino al luogo del ritrovamento dello scheletro e’quello della Parrocchietta,che serve tutta la zona della Magliana.
    Poi,in ordine di distanza,c’e’il cimitero di Trigoria-Laurentino.
    Io mi auguro che le autorita’preposte che stanno indagando su questo intricato mistero svolgano accertamenti anche in questo ambito.
    E mi auguro altresi’che si possa giungere alla soluzione,anche con la vostra preziosissima collaborazione.

  92. Fabio il 05 mag 2010 alle 10.10

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