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Via Poma: il suicidio di Pietrino Vanacore. La Procura indaga per istigazione al suicidio

Si è suicidato a Maruggia, vicino a Taranto, Pierino Vanacore, il portiere della vicenda del delitto di Simonetta Cesaroni. Vanacore è stato trovato morto in mare: si sarebbe legato a un albero per una caviglia e si sarebbe gettato in acqua in località Torre Ovo, vicino Torricella, dove risiedeva ormai da anni. Il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco e sottoposto a una prima ispezione cadaverica dal medico legale Massimo Sarcinella. Una fune era attorno ai piedi: non si sa se legasse entrambe le caviglie o una sola. Vanacore ha lasciato un messaggio: ”20 anni di martirio senza colpa e di sofferenza portano al suicidio”. Il portiere di via Poma fu
 indagato per la morte di Simonetta Cesaroni. Arrestato il 3 agosto del ’90, con l’accusa di omicidio, il 16 giugno ’93 fu prosciolto dal gip Cappiello perché “il fatto non sussiste”. La decisione divenne definitiva nel 1995 dopo il ricorso in Cassazione. Dopo l’uscita di scena decise di lasciare Roma. Nel processo all’ex fidanzato di Simonetta Cesaroni, in corso a Roma, la Corte d’Assise di Roma aveva programmato per venerdì prossimo 12 marzo, l’audizione proprio di Vanacore, della moglie Giuseppa De Luca e del loro figlio, di Salvatore Volponi, datore di lavoro di Simonetta Cesaroni, e del figlio. Di Pietrino Vanacore aveva parlato ieri il Tg5 delle 20, ricordando che l’ex portiere dello stabile di via Poma sarebbe stato chiamato a deporre venerdì 12 prossimo al processo. Il servizio raccontava, dagli atti del processo, delle due telefonate partite dall’ufficio di via Poma alle 20.30 e alle 23, entrambe quando il delitto non era stato ancora scoperto. La sera del 7 agosto, ricostruiva il TG5, partirono due telefonate dall’ufficio “dirette a casa di Mario Macinati, un contadino che a 40 km da Roma curava la tenuta dell’avvocato Francesco Caracciolo di Sarno, presidente dell’associazione italiana Ostelli della Gioventù. Alla moglie di Macinati, che rispose al telefono, il misterioso interlocutore dice di chiamare l’avvocato urgentemente. Gli inquirenti pensano che non si trattasse dell’assassino bensì lo stesso Vanacore”. Nel servizio si ricordava che ”Mario Macinati oggi è indagato per falsa testimonianza. Ha detto di non conoscere Vanacore, ma in un’intercettazione ambientale ha rivelato che avrebbe mentito agli investigatori. Al Tg5 ha detto che l’intercettazione è stata mal interpretata”. ”Chi ha telefonato – concludeva il servizio del TG5 – ha ritardato le indagini e, di fatto, ha permesso all’assassino di Simonetta di farla franca”

La procura di Taranto indaga per istigazione al suicidio in relazione alla morte di Pietrino Vanacore. Il fascicolo è stata aperto nei confronti di ignoti. All’autopsia, affidata al medico legale Vito Sarcinella, partecipano anche due consulenti della famiglia Vanacore e uno di Raniero Busco, l’unico indagato per l’omicidio di Simonetta Cesaroni. Gli inquirenti sospettano che Pietrino Vanacore prima di gettarsi in acqua abbia bevuto un anticrittogamico diluito con acqua e abbia mangiato due pezzi di pane per non vomitare. L’autopsia chiarirà se l’uomo sia morto effettivamente per annegamento oppure per avvelenamento. Un filoncino di pane e una bottiglietta con residui di veleno sono stati trovati all’interno della Citroen di Vanacore

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10 mar 2010 alle 07.07 "Chi l'ha visto?"

11 Commenti su Via Poma: il suicidio di Pietrino Vanacore. La Procura indaga per istigazione al suicidio

  1. Dopo il ritrovamento del Pietrino Vanacore, ho letto che “…Venerdì sarebbe dovuto tornare in aula e l’altra sera aveva visto un servizio di Chi l’ha visto? sul giallo…”
    E’ vero che avete trasmesso qualcosa su via Poma l’altra serra? Ad un certo punto ho preso sonno ed ho perso un pezzetto di trasmissione.
    E di che avevate parlato specificatamente?
    Comunque, che il Signore Gesù ribalti le pietre pesantissime che tappano le molte coscienze, le tombe di quelle molte coscienze che sanno e tacciono.
    Quel povero Busco sicuramente sicuramente non c’entra nulla.
    Rosanna

  2. rosanna il 10 mar 2010 alle 08.08
  3. scusate ,Vanacore il portiere di via poma,a me sembra strano che vada a suicidarsi quando anzi deve essere testimone per un processo a uno in galera,cosa che anzi,lo scagionerebbe ancora più.e peggio mi vengono dubbi,vedendo i biglietti lasciati in auto,scritti non di pugno,ma a stampatello!in più con ingestione di veleni prima.Non è che è stato eliminato proprio perché doveva testimoniare?o era colpevole?Nessuno ha visto nulla in quella spiaggia?tutto mi risulta strano onestamente.

  4. dora il 10 mar 2010 alle 08.08
  5. per me l-hanno ucciso e va fatta chiarezza.si vuole nascondere qualke pezzo grosso, vanacore sapeva e forse aveva deciso di parlare.

  6. mara il 15 mar 2010 alle 04.04
  7. Pare proprio strano anche a me che Vanacore si sia suicidato proprio 3 giorni prima di testimoniare…

  8. Valentina il 17 mar 2010 alle 12.12
  9. CERTE VOLTE PER IGNORANZA SI TACCIONO ALCUNE PICCOLE O GRANDI INFORMAZIONI. NON SO SE FU QUESTO IL CASO.
    QUELLO CHE E’ SICURO E’ CHE DAVANTI AD UN FATTO GIUDIZIARIO, SOPRATTUTTO SE NON SI E’ PARTICOLARMENTE ESPERTI, ANCHE SE IN BUONA FEDE, VA DETTO TUTTO. ANCHE COSE CHE CI SEMBRANO DEL TUTTO IRRILEVANTI.
    ALTRIMENTI SI DIVENTA CORREI.
    DISPIACE A TUTTA ITALIA UN GESTO COME IL SUICIDIO IN QUESTIONE. CHE SENSO HA? UN’ALTRA PERSONA MORTA PER LA FOLLIA DI UN GIORNO. COSI’ SIAMO TRISTEMENTE A DUE.
    COMUNQUE SIA VANACORE NON DOVEVA ANDARE A DIRE CHE NON SAPEVA NIENTE. ANCHE SE IN MANIERA IN DIRETTA SAPEVANO. E RIPERO SE ERANO A CONOSCENZA DI QUALCOSA, CHE ANCHE POTEVA SEMBRARE LORO UNA SCIOCCHEZZA, DOVEVANO PARLARE A TEMPO DEBITO.
    MI SPIACE MA LA PENSO COSI’.

  10. BIANCA il 18 mar 2010 alle 02.02
  11. Comunque non cambia molto. Adesso non e’ che siccome qualcuno si e’ suicidato (poverino, avremmo preferito non fosse mai successo), chi in questo momento è indagato verrà prosciolto, oppure chi è morto è un povero innocente di tutto. Siamo ancora all’inizio.
    Questa storia è una storia giudiziaria italiana. Un continuo di stop dettati da colpi di scena e avvenimenti, che poco contano di fronte alle carte bollate, si vorrebbe che acquistassero valore nel merito.

  12. BIANCA il 18 mar 2010 alle 02.02
  13. No, nella trasmissione dell’8 marzo non ci siamo occupati dell’omicidio di Simonetta Cesaroni

  14. Redazione "Chi l'ha visto?" il 18 mar 2010 alle 06.06
  15. Istigazione al suicidio??? mi sembra molto strano! credo che non sia proprio suicidio! ma, qualora vi fosse l’istigazione, c’è sempre la mano (o mente) di qualcuno che ha indotto il Vanacore ad uccidersi. Quindi non è assolutamente propria volontà, ma sempre e comunque volontà di altri. Gli stessi “altri” che, evidentemente, avevano tutto l’interesse a che morisse il povero Vanacore!
    Era certamente depositario di un segreto….
    Che senso avrebbe avuto, altrimenti, uccidersi adesso e non, a caldo, vent’anni fa quando l’impulsività avrebbe potuto avere la meglio????

  16. IRENE il 22 mar 2010 alle 07.07
  17. Solidarietà all’ex fidanzato che secondo me è innoccente.

  18. pasqualina il 05 apr 2010 alle 03.03
  19. Si spera venga fatta chiarezza

  20. Cate il 07 mag 2011 alle 04.04
  21. Vogliamo sapere la verità

  22. Al il 07 mag 2011 alle 04.04

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