CLV

Ricerca
Avanzata

Sangue infetto, la strage nascosta

Tra gli anni 70 e gli anni 90 alcune case farmaceutiche americane acquistarono a poco prezzo sangue da donatori affetti da epatite e da Aids. Sangue che le stesse case farmaceutiche poi vendettero per la produzione di farmaci e per trasfusioni. Tutto avvenne senza controlli e anche migliaia di italiani si ammalarono. In 20 anni persero la vita 2.609 persone. 4000 sono i contagiati ancora in vita. In trasmissione sono intervenuti Nadia Francalacci, giornalista che per anni si è occupata del caso e Luca Lucente, contagiato e malato, che diventato portavoce di questa ‘strage nascosta’ ha chiesto a ‘Chi l’ha visto?’ di adottarne la causa.

Comments

comments

07 apr 2010 alle 03.03 "Chi l'ha visto?"

20 Commenti su Sangue infetto, la strage nascosta

  1. sono un’infermiere e sono indignata da questo servizio che ci illustra dei fatti sconcertanti che non tendono alla salvaguardia della salute del individuo vedi legge 833.
    si predica bene ma si razzola male.
    meritano la galera a vita per quello che hanno combinato

  2. rosella il 07 apr 2010 alle 06.06
  3. Sono la vedova di un emofilico che ha contratto il virus H I V con il sangue infetto. Un calvario terribile la malattia l’attesa del trapianto e poi la recidiva. Grazie del vostro sostegno!

  4. sms il 07 apr 2010 alle 06.06
  5. Grazie che state parlando del sangue infetto

  6. sms il 07 apr 2010 alle 06.06
  7. L a storia che Le racconterò ha inizio nel luglio del 1988, quando mia madre comincia ad avere dei problemi di salute che la portano a due ricoveri ospedalieri durante i quali le somministrano
    varie sacche di sangue, trasfusioni che al momento le salvano la vita, ma che la condanneranno alla sua pena capitale, infatti si saprà successivamente che quel sangue l’aveva infettata con il virus dell’epatite C, epatite poi degenerata in cirrosi che il 23 marzo 2008 l’ha uccisa dopo un calvario che non augurerei mai a nessuno, neanche al mio peggiore nemico. In quasi 20 anni di
    malattia nessuno ha mai pagato per quello che è successo, mai nessuno ha chiesto scusa a mia madre, anzi per paradossso era quasi come se mia madre doveva giustificarsi ogni qual volta doveva segnalare che era HCV positiva. Unico contentino che lo Stato ha riconosciuto in tutto questo tempo è stato un misero indennizzo di circa 500€ mensili che sono stati corrisposti a partire dal 2001, non solo, a distanza di ben due anni dalla morte di mia madre, ancora aspettiamo che venga corrisposto a noi eredi un assegno una tantum del valore di circa 75000€ ( cifra stabilita dalla legge 210/92 e mai rivalutata dal legislatore e a cui non verranno calcolati gli interessi legali anche se questa cifra verrà pagata tra 10 anni). Nel 2001 stanchi di aspettare una qualsiasi risposta da parte delle istituzioni, abbiamo intentato causa e dopo
    un iter che le lascio ben immaginare ancora non siamo approdati a un bel niente, non solo, durante un’udienza il giudice a chiesto ad un nostro testimone di parte se per caso non lo facevamo solo per i soldi. Ma le sembra modo di vivere in un Paese civile quale l’ITALIA si vanta di essere? A distanza di 22 anni da quel 1988 l’unica certezza che mia madre e noi familiari abbiamo avuto da questo stato civile è la morte di una cittadina che aveva sempre fatto del bene nella sua vita e la mancanza di fiducia nella giustizia di questo civilissimo stato. Per questo quando ieri sera ho visto la vostra trasmissione sono stata felice di vedere che finalmente qualcuno ha voglia di ricordare tutte queste persone che sono morte, o che peggio ancora sanno che portano dentro una bomba ad orologeria pronta a scoppiare da un momento all’altro, per
    colpa dell’avidità di pochi che poi hanno cercato di insabbiare il tutto. Volevo inoltre pregarla di mantenere accesa ,come avete fatto per altri casi, l’attenzione dell’opinione pubblica su questa strage silenziosa che ha colpito, colpisce e colpirà tante famiglie come la mia, perchè sembra che tutti ci abbiano dimenticato. Accetti questa lettera come lo sfogo di una figlia che non
    riesce e che non vule dimenticare tutto quello che la propria madre a dovuto subbire e la vita che le è stata strappata via.
    Cordiali saluti e tanti auguri per la sua trasmissione

  8. sms il 07 apr 2010 alle 06.06
  9. Grazie Chi l’ha visto, voi si che siete sensibili alle storie serie come gli scandali nascosti che esistono in Italia adottateci per favore siate l’amplificazione delle nostre voci fateci sentire, aiutataci ad arrivare a programmi come porta a porta per fare una trasmissione ad hoc per questo scandalo.Si deve parlare anche delle transazioni, il contenzioso che il ministero ha con 7000 persone danneggiate da loro, e invece di risarcirci che fa? giochetti meschini e patetici per lasciare fuori le persone che loro hanno infettato. Io sono stato infettato all’età di 0 anni e 1 giorno. Avete capito bene dalla nascita pensate non si sono preoccupati neanche di un neonato, a voi ogni commento. Grazie ancora per l’opportunità e spero che c’è ne darete altre, vi prego adottateci.

  10. Ato il 09 apr 2010 alle 09.09
  11. sono un trasfuso per un intervento chirurgico nel 1978.A distanza di 19 anni ho scoperto l’epatite B e C.Attualmente faccio l’interferone per cercare di fermare il virus.Lo stato italiano mi ha riconosciuto un indennizzo di E570’00 mensili sono coniugato ed ho una famiglia,non posso partecipare alle transazioni che si stanno facendo in questo momento perchè non sapendo non ho intrapreso azioni legali contro lo stato e al momento sono scaduti i termini e sinceramente avendo una famiglia non mi sarei potuto permettere un avv.A questo punto mi sono posto una domanda “Perchè una persona che ha seguito un iter con il quale è stato riconosciuto danneggiato dalla mostruosità di alcuni soggetti che sapevano di ritirare sangue infetto che avrebbe ed ha rovinato tante famiglie deve anche pagarsi un avv. e non è lo stato italiano a sentirsi in obbligo verso i propri cittadini e a risarcirli al momento in cui si verificano delitti simili?Spero che qualcosa si muova anche grazie a voi.

  12. domenico il 09 apr 2010 alle 11.11
  13. Avevo 30 anni quando fui ricoverata per minaccia d’aborto,durante il ricovero mi fu fatta una trasfusione e ho contratto il virus hcv a oggi sempre attivo.Ringrazio la vostra trasmissione per averne parlato di nuovo ,visto che per il ministero della sanità la disgrazia del sangue infetto è andato in prescrizione.
    GRAZIE ancora.
    Cordiali saluti Elisa

  14. ELISA il 09 apr 2010 alle 06.06
  15. Salve sono un emofilico A grave che a soli 12 anni ha contratto il virus HCV e HBS con gli emoderivati.Ringrazio la redeazione dell’interesse che sta dando al caso del sangue infetto.Purtroppo in tanti si stanno lamentando del modo in cui stanno “giocando” con la nostra vita…il fatto che noi abbiamo fatto causa allo stato sia ben chiaro non è per soldi, perche tanto chi prima chi dopo passeremo tutti a miglior vita…,ma per punire chi per negligenza ci infettato e cioe lo stato….,poggiolini per soldi ha distrutto migliaia di vite….?…..e poggiolini deve pagare…..visto che lui era un rappresentante dello stato italiano…..pagherà lo stato per lui…..a me la vita me l’hanno rovinata….ho 29 anni e anche se il mio virus dell’HCV si è negativizzato i danni irreversibili li ho……i medici hanno detto che il virus c’è ma è silente…..potrebbe esplodere come un vulcano come rimanere li senza far piu danni…ma sono sempre sotto controllo faccio analisi ogni 3 mesi…..in piu devo continuare a cure la mia malattia……..!
    Comunque….da 29 anni ad oggi continuo a curarmi allo stesso modo…infondendomi con il fattore un giorno si e uno no per via endovenosa……e tutte le volte penso che in quel modo ho contratto il virus……!…un pensiero particolare va a tutti i contagiati che non ce l’hanno fatta….

  16. lello il 11 apr 2010 alle 05.05
  17. un grazie per aver accettato di occuparvi di questo ignobile ed annoso caso.
    anch’io negli anni 83 – 84 a causa della mia malattia la miastenia gravis sono stata sottoposta al policlinico di pavia a diverse trasfusioni di sangue. purtroppo nel 2003 sono venuta a sapere di aver contratto l’epatite c (hcv positivo).
    ricevo anch’io l’indennizzo della legge 210 e solo l’anno scorso (x mancanza di informazioni da parte del ministero della sanità) ho iniziato una causa contro il ministero stesso x il risarcimento.
    vi ringrazio ancora e speriamo che con la vs potenza si riesca ad andarne in fondo.
    cordialità Valentina Verona

  18. VALENTINA il 11 apr 2010 alle 12.12
  19. Grazie e di nuovo grazie se porterete avanti la nostra battaglia. Sono una trasfusa occasionale contagiata nel 1982 a soli 19 anni. Non è giusto metterci a tacere e premiare chi si è arricchito sulla nostra pelle. Grazie a Luca per avere ilcoraggio di mettersi in prima linea, non è facile per noi denunciare la nostra condizione, siamo discriminati e la malattia non tutti la conoscono così a fondo. Dateci spazio ve ne siamo grati.
    Monica Torino

  20. monica il 18 apr 2010 alle 09.09
  21. alla redazione io sono luigi ho 37 anni e sono talasemico dalla nascitta vi prego con tutto il cuore di non ci abontonare perche cianno rovinatto lavita di piu di qando lo era per arichissi sulla nostra digrazia.

  22. luigi.p il 19 apr 2010 alle 11.11
  23. vi ringrazio veramente di cuore per esservi occupati di noi contagiati, ma vi invito a continuare con le trasmissioni perchè l’opinione pubblica deve sapere le angherie e le vessazioni che siamo costretti a sopportare per avere un pò di giustizia.

  24. ros il 19 apr 2010 alle 10.10
  25. Grazie Federica, per il tuo intervento fatto con il Maurizione Costanzo considerato da tutti come uno di famiglia. Grazie per aver preso a cuore la nostra triste vicenda, oramai siamo tranquilli: Tu ci sei, e noi iniziamo a sentirci meno soli e un pochino meno tristi!

  26. monica il 21 apr 2010 alle 04.04
  27. Mi chiamo Andrea, ho 44 anni e sono una delle vittime della Strage Dimenticata…ma sopratutto Nascosta.Emofilico,come mia madre Adriana, 71 anni ma forza da vendere, ho contratto hiv ,hcv, hbv in seguito a somministrazione di emoderivati infetti necessari per la mia patologia.Volevo ringraziarvi per quello che state facendo,RESTITUIRCI QUELLA DIGNITA CHE PIU VOLTE E STATA PRESA A CALCI.Grazie per lo spazio che avete dato a Luca,do la mia piu ampia disponibilita ad ogni iniziativa che ritenete idonea,senza volti coperti e voci distorte,con la forza dei miei occhi e delle mie parole

  28. andrea spinetti il 27 apr 2010 alle 08.08
  29. purtroppo dopo il vostro intervento di aprile relativo al sangue infetto non si è più portato in evidenza il problema grata se poteste riprendere l’argomento relativo alle transazioni che sono in ballo dal 2007 e il ministero della salute tergiversa in continuazione non portando alla definizione delle pratiche

  30. gianna il 29 mag 2010 alle 09.09
  31. sono la moglie di un emotrasfuso e ha contratto l’epatite c durante un ricovero in ospedale nell’82. Vi ringrazio perchè ne parlate.

  32. maria il 10 giu 2010 alle 12.12
  33. Salve,
    ho scoperto di essere emofilico all’età di 15 anni, per fortuna di tipo A lieve, assumo solo al bisogno fattore VIII ma questo non mi ha comunque risparmiato dal contrarre l’epatite C.
    Voglio solo dire che non è giusto che per un danno irreversibile ci siano dei termini di prescrizione, come dire che dopo 5 o 1o anni la malattia passa e torniamo ad essere sani.

  34. fabio il 09 set 2010 alle 02.02
  35. mia madre e scomparsa cosi’ all’improvviso per una trasfusione di sangue infetta negli anni 80. ha sofferto tanto ed io con lei, oggi sono 10 anni ‘ che non c’e piu ho richiesto un risarcimento per il danno ,mi vengono a dire che non entro nei termini di prescrizione,fatto sta che mia madre e stata ammazzata. mentre loro si stanno godendo la vita con il sangue della gente. non e giusto che tutto questo accade sotto ai nostri occhi.faro’ di tutto per vincere questa infame ingiustizia ,chiedo a tutti voi di unire la forza e che sia fatta vittoria.

  36. franco il 19 set 2010 alle 11.11
  37. 30 anni, e un futuro incerto….mille sofferenze…ansie
    vogliamo giustizia, anche se non ci ridara’ una vita serena e tutto quello che abbiamo perduto.
    Parlate di noi, abbiamo bisogno di uscire dal buio e di dare voce al silenzio.
    Grazie

  38. meg il 18 nov 2010 alle 08.08
  39. Sono il fratello di un contagiato morto un mese fa a 48 anni. Malato da tanti anni ha scoperto prima l’epatite e poi la sieropositività (circa 8 anni fa). Se ne andato per colpa di un linfoma non hod. correlato all’aids. Non abbiamo mai iniziato nessuna causa e mio fratello non ha voluto chiedere mai una pensione né richiedere altri diritti. E’ una vera ingiustizia e i CRIMINALI hanno vissuto senza nemmeno un rimorso. Ci sarà una giustizia divina?
    A chi posso chiedere informazioni? Grazie e un augurio a tutti i malati.

  40. FC il 20 apr 2011 alle 01.01

Scrivi un commento