CLV

Ricerca
Avanzata

Chi era l’Americano?

Con il supporto tecnologico degli esperti dell’università di Roma ‘La Sapienza’, il pubblico è inviato a decifrare uno dei più enigmatici documenti del caso Orlandi, la prima telefonata del cosiddetto ‘Americano’.

[Vai alla pagina del caso]

[Il filmato nella puntata del 5 luglio 2010]

Comments

comments

06 lug 2010 alle 06.06 "Chi l'ha visto?"

2 Commenti su Chi era l’Americano?

  1. Scusate perché forse è una sciocchezza eppure…
    a me quella voce, senza ancora sentirvi dire a chi fosse attribuita(l’americano), sembra quella di Agka.
    Al di là del fatto che io non credo alla pista turca e compagnia bella ma credo che ormai sia cosa ferma l’implicazione di vari organismi e personaggi di tutt’altra natura per scopi economici, però, anche fosse solo un personaggio utilizzato per depistare o altro, a me la voce ha fatto subito pensare a quell’uomo.
    Comunque tutto mi sembra tranne che la voce di un americano.
    Forse qualcuno che usa l’inglese come seconda lingua ma non un anglosassone e la voce, ripeto, mi fa pensare all’individuo suddetto.
    Arrivederci

  2. bianca il 07 lug 2010 alle 01.01
  3. Alcune osservazioni.
    Sam in inglese e’anche il diminutivo di Samantha. L’altra voce che si sente in sottofondo pare quella di una donna e Sam potrebbe anche essere un nome “in codice”.
    La persona che parla non mi pare avere l’americano come prima lingua. Mi pare (con molta cautela) una persona che ha come prima lingua una lingua slava. Questo non vuol pero’ dire che sia automaticamente una persona di un paese dell’est. I genitori potrebbero essere immigrati negli USA o qualcosa del genere.
    Mi pare anche che questa persona:
    1)legga il messaggio (uso di forme verbali complesse come il congiuntivo, parole difficili) 2) fatto stridente con il non sapere coniugare i verbi avere e essere al presente quando deve “improvvisare” alle domande dello zio di Emanuela.
    3) In alternativa puo’ anche pero’ essere che faccia finta di non sapere l’italiano per non svelarsi ulteriormente.
    4) Mi ha molto colpito l’uso della parola “figliola”. Questo mi ha fatto pensare a una persona vicina a ambienti religiosi.
    I numeri pronuncianti in inglese possono essere quelli dei secondi di un registratore/dittafono, cosi’ che “Sam” faccia partire la registrazione con la voce presunta di “Emanuela”?

  4. wilma il 16 set 2010 alle 05.05

Scrivi un commento