Archivio Settembre 2011
Chat con il cannibale
Nella sua conversazione virtuale con la mancata vittima, il cannibale slovacco Matej Curko avrebbe fatto riferimento a una donna italiana. L’uomo che ne ha permesso la cattura racconta a “Chi l’ha visto?” cosa gli ha rivelato on line Matej Curko.
Melania Rea, il telefonista non era solo
Una più accurata analisi digitale della registrazione della telefonata che fece scoprire il corpo di Melania Rea ha rivelato una seconda voce in sottofondo. Un secondo uomo sembra dire qualcosa al primo che ha chiamato il 113, “stai tranquillo Miche’”.
Secondo l’accusa la famiglia Parolisi si sarebbe allontanata dall’abitazione di Folignano caricando nella Renault Scenic varie cose, tra le quali una valigia trolley scura. Diversamente da quanto ha più volte dichiarato, Parolisi non si sarebbe recato a Colle San Marco ma avrebbe raggiunto subito il chiosco delle Casermette con la figlia e la moglie che lì sarebbe stata uccisa. Per la difesa invece non ci sarebbe stato il tempo necessario, Melania Rea sarebbe morta più tardi di quanto stabilisce la perizia della procura, quando Parolisi era con altre persone a Colle San Marco a cercare la moglie.
Il 19 aprile Salvatore Parolisi lasciò il gruppo dei familiari impegnati nelle ricerche e andò in caserma, perché, disse, voleva portare la figlia a distrarsi e per chiedere ai suoi colleghi militari di aiutarlo nelle ricerche, di organizzare delle battute. Alle 8:17 chiamò la sua amante, che non rispose. Si sentirono alle 11:21 per 25 minuti, poi lui gettò via il cellulare che usava sempre per chiamarla. La conversazione emerse dai tabulati, perché gli inquirenti ancora non sospettavano di lui e il suo telefono non era ancora sotto controllo. Dopo la telefonata, però, Parolisi non portò con sé i militari per le ricerche. Un suo collega, interrogato, ha detto di essersi offerto volontario e che Parolisi gli avrebbe risposto: “Non ce n’è bisogno, daremo fastidio ai cani molecolari”.
Nel corso della puntata sono stati trasmessi ampi stralci delle conversazioni successive di Parolisi con l’amante (doppiata da un’attrice), nelle quali l’uomo si preoccupa di nascondere agli inquirenti la loro relazione.
Il figlio di Mike Bongiorno a “Chi l’ha visto?”: “Aiutateci a ritrovare la sua salma”
“Noi siamo pronti a perdonare: non ci interessa il ‘dopo’, ci interessa recuperarlo. Chi l’ha fatto, chi ha sentito qualcosa, per piacere, può chiamare in redazione e darci una traccia, uno spunto. Ce lo faccia ritrovare in un bosco o dove lo hanno nascosto”. E’ l’appello che lanciato da Nicolò Bongiorno, il figlio di Mike, durante la prima puntata di “Chi l’ha visto?” dell’edizione 2011 – 2012. La salma del popolarissimo presentatore è stata trafugata la notte fra il 23 e il 24 gennaio, dal cimitero di Dagnente, una frazione di Arona (Novara). “Noi – ha aggiunto Nicolò Bongiorno – siamo una famiglia normale, come tutte le famiglie degli italiani. Chiediamo solo di poterlo andare a trovare al cimitero, in un modo normale, cosa che adesso non possiamo più fare: la tomba è vuota”. Il figlio di Mike ha chiesto che i rapitori o chiunque abbia qualche informazione si metta in contatto, anche in forma anonima, con “Chi l’ha visto?”, con il parroco di Dagnente, don Mauro Pozzi, con la Polizia o con i Carabinieri.
- Invia una Email Scrivi una lettera Telefono e Fax
-
chiudi X
Clicca qui per inviare una Email a
8262@rai.it
-
chiudi X
Spedisci la tua lettera all'indirizzo
"Chi l'ha visto?"
viale Mazzini 14
00195 Roma -
chiudi X
Telefono e Fax
tel. 068262
fax 0637350604
Archivio
- Maggio 2013
- Aprile 2013
- Marzo 2013
- Febbraio 2013
- Novembre 2012
- Ottobre 2012
- Settembre 2012
- Giugno 2012
- Maggio 2012
- Aprile 2012
- Marzo 2012
- Febbraio 2012
- Gennaio 2012
- Dicembre 2011
- Novembre 2011
- Ottobre 2011
- Settembre 2011
- Aprile 2011
- Marzo 2011
- Febbraio 2011
- Gennaio 2011
- Dicembre 2010
- Novembre 2010
- Ottobre 2010
- Luglio 2010
- Giugno 2010
- Maggio 2010
- Aprile 2010
- Marzo 2010
- Febbraio 2010
- Gennaio 2010
- Dicembre 2009
- Novembre 2009
- Ottobre 2009
- Settembre 2009