CLV

Ricerca
Avanzata

Stupro a L’Aquila: ‘Rosa’ parla a “Chi l’ha visto?”, l’abbraccio degli spettatori

Dopo la concessione degli arresti domiciliari al giovane militare accusato delle violenze subìte, ha chiamato “Chi l’ha visto?” la studentessa trovata in fin di vita davanti a una discoteca a L’Aquila la notte tra l’11 e il 12 febbraio. “Voglio andare via dall’Italia”, ha detto esprimendo la propria rabbia e delusione. Dagli spettatori è subito partito via telefono, email, Facebook e Twitter un flusso ininterrotto di messaggi di solidarietà con ‘Rosa’, come “Chi l’ha visto?” ha chiamato la ragazza nelle prime ricostruzioni del caso. Documenti attraverso i  quali lei stessa ha cercato di comprendere quello che le è successo.

14 Giu 2012 alle 06.06 Stupro a L’Aquila

54 Commenti su Stupro a L’Aquila: ‘Rosa’ parla a “Chi l’ha visto?”, l’abbraccio degli spettatori

  1. Non so se è questo il caso, ma sulla rete si parla di RAPE DRUGS. In Gran Bretagna nel 2007 si sono contate più di 600 vittime di questa droga che non ha sapore né colore e non lascia alcun ricordo in chi involontariamente la assume.E’ giusto che ci sia più informazione su questi pericoli, e se i media non vogliono occuparsene, divulghiamo noi! Attenzione, perché dicono che queste sostanze si trovano anche in un farmaco venduto sotto ricetta medica per chi ha problemi di alcolismo, farmaco quindi sotto la portata di tutti, famigliari del paziente in cura compresi.
    Rosa, ovunque sceglierai di vivere, che l’amore sia sempre con te, e ricorda che avrai sempre l’appoggio di un paese intero. Siamo tutti con te!

  2. bibiana il 23 Giu 2012 alle 10.10
  3. Capisco la tua voglia di andartene, di allontanarti dai lughi, dal ricordo, da chi non ti ha saputo difendere, da chi non ti ha protetto… i ricordi non ti abbandoneranno, forse si affevoliranno un po’, perchè il tempo aiuta, ma saranno sempre con te… fatti aiutare da chi può farti convivere con questo dolore, con queste ferite indelebili e trasforma il tuo male in energia positiva per te e per gli altri. Io, come donna e madre ti sono vicina e sono addolorata e commossa per la tua triste vicenda. Ti abbraccio con tutto l’affetto di cui sono capace e voglio incoraggiarti a lottare per te, per la tua vita, che sarà sicuramente ricca di persone dolci, gentili, amorevoli, protettive e ti aiuteranno in un percorso non semplice, ma la vita è un dono e tu devi vivere nel paese che ti ha dato i natali e tu stessa sarai un dono per altri, perchè credo che tu sia una donna speciale.
    Laura

  4. Laura il 25 Giu 2012 alle 11.11
  5. Rosa,potrei essere la tua mamma,ho due figlie ed una ha la tua età.Non mollare Rosa, rimani in Italia è quel porco che deve pagare . Ti stringo a me come se tu fossi mia figlia. Coraggio !

  6. Stefania M. il 28 Giu 2012 alle 10.10
  7. Solidarietà grande a Rosa e ammirazione per il suo coraggio.
    Rispetto comunque la tua scelta, quale che sia, certa che la forza che porti dentro sarà più forte di gni “cicatrice” del corpo e dell’anima e ti permetterà di realizzareil futuro che desideri e meriti. Un abbraccio.

  8. Martina il 11 Ott 2012 alle 10.10

Scrivi un commento